Liberamente inspirato dalle tante domande che un uomo si potrebbe porre se si fermasse un attimo. Alcuni di noi c’hanno provato e così è nato questo rumoroso spettacolo.
Ra.Mi. Ragazzi Missionari Onlus & Contrasti Associazione Fotografica
presentano
"SCATTO MATTO"
storia di un folle gesto
con
Sei attori, la ballerina, il burattinaio, due educatori
un violoncellista, 25 fotografi, una scacchiera, un'altalena, uno o più dubbi.
Giuseppe Brizi, Carlo Menichini, Sivlia Contini, Matteo Maiorano, Cristina Caratozzolo, Bruno Lomele, Marcella Dominici, Giampiero Piorico e Andrea Lombardi.
Al violoncello, Alessandro Filosomi.
ideazione e direzione artistica
Ra.Mi. Onlus
All'interno Mostra Fotografica "Scatto Matto" dell'associazione Contrasti.
I fondi raccolti verranno destinati al progetto Ra.Mi. "NON-ISTRUZIONE = DISTRUZIONE" per la costruzione di scuole in Amazzonia.
“Scatto Matto” è uno spettacolo di Teatro Sociale (per ciò che tocca) e di Ricerca (per quanto scava) che vuole raccontare ciò che normalmente è scomodo dire. Sarà un’occasione rara, in cui vivremo storie incredibili di mondi lontani ed altre così vicine ai nostri occhi da non saperle vedere. Lo spettacolo si sviluppa su un’immaginaria scacchiera dove le pedine interpretano i gradini di una possibile scala sociale contemporanea. Verranno tutte mangiate, tranne una, colui che se muore il gioco crolla. I temi toccati, che passano dall'incomunicabilità, alla dipendenza dalle droghe o dal potere, verranno espressi con una variegata drammaturgia, rafforzata dal suono di uno straordinario violoncellista e dalle immagini dell'associazione fotografica Contrasti - "questi ragazzi si son trovati a scattare foto in Umbria che dovevano rappresentare il lontano dramma di un bambino soldato…e ci son riusciti ".
Parallelamente, con trame fantastiche fra l’onirico ed il ricordo, Giuseppe, sulla sua altalena, racconterà della sua vita e del modo in cui è riuscito a fuggire la morsa della scacchiera "(...) provai a spiegare che stavo bene, ma nessuno mi credette, nemmeno quelli nella cornice che tenevo sulla scrivania. Era il più bel giorno della mia vita, per la prima volta fui io a scegliere che mossa fare, per la prima volta mi sentivo il Re di me stesso".
Un grande dubbio accompagna il finale: ne è davvero valsa la pena?
Buon divertimento!
Per info e prenotazioni:
www.ragazzimissionari.it
FB: Ra.Mi. - Ragazzi Missionari
e-mail: info@ragazzimissionari.it
Skype: ragazzi.missionari
tel: + 39 393 0624456